La TV (2)


Travaglio non mi sta molto simpatico. Ma il linciaggio di cui sto leggendo per l’accenno fatto in una intervista televisiva a questi fatti…


(…) Già,
perché – come raccontano Abbate e Gomez ne “I complici” (ed. Fazi) –
trent’anni prima di sedere sul più alto scranno del Parlamento,
Schifani sedeva nella Sicula Brokers, una società di brokeraggio
fondata col fior fiore di Cosa Nostra e dintorni. Cinque i soci: oltre
a Schifani, l’avvocato Nino Mandalà (futuro boss di Villabate,
fedelissimo di Provenzano); Benny D’Agostino (costruttore amico del
boss Michele Greco, re degli appalti mafiosi, poi condannato per
concorso esterno); Giuseppe Lombardo (amministratore delle società dei
cugini Nino e Ignazio Salvo, esattori mafiosi e andreottiani di Salemi
arrestati da Falcone e Borsellino nel 1984). Completa il quadro Enrico
La Loggia, futuro ministro forzista. Nei primi anni 80, Schifani e La
Loggia sono ospiti d’onore al matrimonio del boss Mandalà. All’epoca,
sono tutti e tre nella Dc. Poi, nel 1994, Mandalà fonda uno dei primi
club azzurri a Palermo, seguito a ruota da Schifani e La Loggia. Il
boss, a Villabate, fa il bello e il cattivo tempo. Il sindaco Giuseppe
Navetta è suo parente: infatti, su richiesta di La Loggia, Schifani
diventa “consulente urbanistico” del Comune perché – dirà La Loggia ai
pm antimafia – aveva “perso molto tempo” col partito e aveva “avuto dei
mancati guadagni”.

Il pentito Francesco Campanella, braccio destro di Mandalà e
Provenzano, all’epoca presidente del consiglio comunale di Villabate in
quota Udeur, aggiunge: “Le 4 varianti al piano regolatore… furono tutte
concordate con Schifani”. Che “interloquiva anche con Mandalà. Poi si
fece il piano regolatore generale… grandi appetiti dalla famiglia
mafiosa di Villabate. Mandalà organizzò tutto in prima persona. Mi
disse che aveva fatto una riunione con Schifani e La Loggia e aveva
trovato un accordo: i due segnalavano il progettista del Prg,
incassando anche una parcella di un certo rilievo. L’accordo che
Mandalà aveva definito coi suoi amici Schifani e La Loggia era di
manipolare il Prg, affinché tutte le sue istanze – variare i terreni
dove c’erano gli affari in corso e penalizzare quelli della famiglia
mafiosa avversaria – fossero prese in considerazione dal progettista e
da Schifani… Il che avvenne: cominciò la stesura del Prg e io
partecipai a tutte le riunioni con Schifani” e “a quelle della famiglia
mafiosa, in cui Schifani non c’era”.

Domanda del pm: “Schifani era al corrente degli interessi di Mandalà
nell’urbanistica di Villabate?”. Campanella: ”Assolutamente sì. Mandalà
mi disse che aveva fatto questa riunione con La Loggia e Schifani”. Il
tutto avveniva “dopo l’arresto di Mandalà Nicola”, cioè del figlio di
Nino, per mafia. Mandalà padre si allontana da FI per un po’, poi
rientra alla grande, membro del direttivo provinciale. E incontra
Schifani e La Loggia. Lo dice Campanella, contro cui i due forzisti
hanno annunciato querela; ma la cosa risulta anche da intercettazioni.
Nulla di penalmente rivelante, secondo la Dda di Palermo. Nel ‘98 però
anche Mandalà padre finisce dentro: verrà condannato in primo grado a 8
anni per mafia e a 4 per intestazione fittizia di beni. E nel ‘99 il
Prg salta perché il Comune viene sciolto per infiltrazioni mafiose
nella giunta che ha nominato consulente Schifani. Miccichè insorge: “E’
una vergognosa pulizia etnica”. Ma ormai Schifani è in Senato dal 1996.
Prima capogruppo forzista, ora addirittura presidente. Applausi. Viva
il dialogo. Viva l’antimafia. (…)

tratto da: http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

… è  indecente.

E’ una cosa veramente schifosa che tutti, PD e PdL (ad eccezioni di pochissime voci) esprimano la propria solidarietà al presidente del senato, gridino per  le istituzioni oltraggiate e che nessuno si vergogni di avere la seconda carica dello stato in odore di collusione con la mafia o, semplicemente, dica: da quando in qua non si può più dire quello che è (dovrebbe essere) di dominio pubblico?

L’unica cosa che ci rimane, è fare girare l’informazione libera, almeno finché questo sarà possibile.

Annunci

4 thoughts on “La TV (2)

  1. Quelli riportati sopra sono fatti. Fare una società con un mafioso non è reato, ma è, come dire…  disdicevole?In un paese civile non si dovrebbe accedere alla terza carica dello stato se non facendo piena chiarezza su episodi del genere.Ma, visto che lo è diventato, presidente del senato, non dovrebbe nemmeno indignare che qualcuno ne parli.Forse l’informazione libera non è mai esistita in assoluto. Ma certo far circolare notizie liberamente, fare da cassa di risonanza, questo lo si può fare. Forse serve a poco, ma se quel poco magari apre gli occhi a una persona, non è stato inutile.

  2. Informazione oscurataE’ proprio vero: la lingua batte dove il dente duole!Gli attacchi che sta subendo il giornalista Marco Travaglio solo per aver raccontato la cronaca di fatti veri ed accaduti e che riguardano nientemeno la seconda carica dello Stato, il Presidente del Senato Schifani, dimostrano che, come al solito, quando si tratta di difendere la Casta, i vari esponenti di partito di destra e di sinistra fanno quadrato e diventano un tutt’uno (come accadde ai tempi dell’indulto).Allora mi domando e domando: ma un giornalista che rivela circostanze sconosciute alla maggioranza dei cittadini adempie al proprio dovere di cronaca e di critica o no? Se Schifani risulta essere stato socio di persone di malaffare, allora il presidente del Senato, proprio per l’alta carica che ricopre ne spieghi le ragioni o contesti i fatti. E’ un suo dovere morale. Ed ancora mi domando e domando, questa volta ai tanti benpensanti del Partito Democratico: ma sapete chi sono i condannati per mafia Nino Mandalà e Benny D’Agostino? E sapete cosa vuol dire essere stati soci con costoro ai tempi d’oro della mafia, come lo fu Schifani? Ed allora, che male c’e’ se un giornalista indipendente pone delle domande trasparenti ed altrettanto trasparentemente informa l’opinione pubblica? Che senso ha attaccare Travaglio per aver solo detto ciò che è vero? Invece di prendersela con lui non sarebbe meglio prendere spunto da questo fatto per impostare una campagna di informazione capillare e veritiera su chi sta al Parlamento, al Governo o nelle altra istituzioni controllate dalla politica? Oppure il silenzio è dovuto al fatto che anche tra le file del centrosinistra ci sono alcune posizioni imbarazzanti per cui è meglio far finta di niente e schierarsi con l’avversario nella speranza che un giorno il favore possa tornare?Tratto da: http://www.antoniodipietro.com:80/2008/05/informazione_oscurata.html

  3. Negli anni ho imparato ad amare Travaglio non certo come divo  ma per la sua passione per il giornalismo più puro. Mi fà ridere il fatto che si attacchi lui e non i dati che riporta. Sono gli stessi attacchi che gli muovono ad alimentare un’esaltazione da parte di quelli che lo seguono ma, in realtà, lui non si pone come "anti" di nessuno, non si riferisce a se stesso, anzi, spesso fà da portavoce (approfittando della sua popolarità) a ciò che altri giornalisti hanno scritto prima di lui ma che è passato inosservato. Del resto, anche se intorno a lui comincia a nascere un pò di fanatismo, sono contenta. Potrebbe essere un nuovo modello di riferimento per i giovani, magari portare ad un’idea di giornalismo in Italia rinnovata. Lui stesso fà riferimento sempre alla stampa estera, sottolineando che esiste anche un’informazione orientata ma è sempre un’informazione CRITICA, mai accondiscendente,mai servile. Che Paese civile è quello in cui perfino il Presidente della Camera dei Deputati dice :"lei può parlare ma dipende da quello che dice"?
    é naturale che la rete divenga l’unica valvola di sfogo per chi non vuole soccombere alla propaganda. é naturale che Travaglio venga visto come una sorta di eroe, più di Santoro, in quanto meno schierato a sinistra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...