mi piaceva questa riflessione…


Nel senso che per me il sesso non ha una
trascendenza sul piano morale.

È un’attività tanto importante quanto il
sonno e l’alimentazione. Rientra dunque nelle funzioni della vita
vegetativa ma senza peso morale, senza significato. Allora non può
un’attività moralmente banale definire l’identità. Ecco perché dico che
l’omosessualità non esiste.

Per me sì è trascendente la vita degli
affetti, ma nessuno è identificato per la sua vita affettiva, molto di
più per la sua attività sessuale. Si dice che dare un significato
morale al sesso derivi da un errore commesso tanti secoli fa da un
patriarca nel creare due tipi di donne: la santa a casa e la prostituta
nella strada. Per così controllarle. Se lei vede, il peso morale del
sesso è sempre stato portato dalle donne. È di una donna che si dice
promiscua mentre di un uomo non lo si dice mai e non lo si vede male
per un eccesso di attività sessuale, purché non faccia la parte
femminile. In tal caso sì. Sia nell’omosessualità maschile che in
quella femminile se c’è uno di chiara posizione passiva, che fa insomma
il ruolo della donna, viene degradato automaticamente. È la parte del
penetrato, della penetrata, che viene sempre degradata. Il peso morale
non riguarda mai il penetratore. È, come ripeto, dando trascendenza
all’attività sessuale che vengono definiti i ruoli sessuali, altrimenti
essi non esisterebbero.


È in un’età in cui si definiscono i gusti sessuali (quindi diciamo tra
pubertà e adolescenza) che molti, in seguito alla pressione esercitata
dalla società per definire i ruoli, forzano la propria personalità per
adeguarsi ad un certo personaggio sessuale già definito a priori. Così
io credo che ci sia molta infelicità al mondo per via di questa
pressione, culturale, storica, ma artificiale. Suppongo che la verità
sia in un indefinito, per tutta la vita. Ciò non vuol dire che io non
veda come una grande e bella cosa la monogamia, la coppia che dura
tutta la vita, ma forse questa coppia non dovrebbe essere definita
necessariamente in base ad un affiatamento sessuale. Potrebbero esserci
dei matrimoni che non hanno a che vedere col sesso ma contratti da due
persone che si vogliono bene, che stanno bene insieme… Mi si può dire:
come è possibile che l’atto che dà la vita sia banale? Ma dà la vita –
speriamo – quando si vuol dare la vita. Non è che si dia la vita per
caso. Che il figlio venga da una mossa affettiva, non da una mossa
sessuale…


da un’intervista a Manuel Puig (scrittore)

http://www.riflessioni.it/conversazioni_fasoli/manuel-puig.htm



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12 thoughts on “mi piaceva questa riflessione…

  1. no io sono  incidente di percorso ….non c’è niente di affettivo
    sulla mia presenza in questo pianeta….
    e tu perchè tutte queste riflessioni…?
    dopo tutto domani sera vai ad una festa  il dilemma è la gnocca me la porto da casa oppure?
    ma se vai in versilia stasera c’è la sagra della gnocca e li ti togli tutti  dubbi
    oramai la sessualià è completamente libera più per le nuove generazioni !!!
    ti assiucuro che oggi si pongono poco anche il problema dei gusti sessuali….
    (prima provano poi decidono) 
     

  2. non è mia la riflessione è di Manuel Puig, c’è scritto sotto.io dubbi sulla mia sessualità non ce li ho. stavo fresco se ancora non avevo capito chi sono…

  3. Si, è una bella riflessione ma io credo che l’essere umano è anche e soprattutto una bestia.
    Quindi, a secondo delle situazioni, si accoppia e procrea per amore o per "incidente".
    Con questa storia di programmare tutto e di pensarci su 3000 volte non si fa più niente… figuriamoci dei figli!
    Saluti a tutte le amiche di Roby che sono molto simpatiche!! (ovviamente saluto anche te Roberto, bello della zia!)

  4. Non so voi cosa ne pensate … ma dopo 10 anni di riflessione e grande meditazione ho cambiato idea su una cosa … MI SONO FATTA UN TATUAGGIO!!!
    Devo dire con estrema meraviglia che mi ha dato una carica incredibile! Non pensavo che i tatuaggi avessero questo potere. Ma ce l’hanno e come!! Prima ero contraria al marchio per tutta la vita … ma desso credo di essere abbastanza adulta per poter prendere una decisione così definitiva … l’ho fatto e ne sono veramente contenta!!!

  5. si anche io avevo fatto lo stesso ragionamento. prima non lo facevo perchè era da malavitosi; poi non lo facevo perché era diventato di moda e ogni cretino si faceva il tatuaggio; poi non l’ho fatto perchè non c’era nulla che pensassi fosse abbastanza importante, come concetto, da stamparmelo sulla pelle…ora ho capito che un qualcosa me lo posso anche stampare addosso… l’equivalente di: "non mi avrete mai come volete voi" e lo so io con chi ce l’ho…

  6. bella riflessione, il film mi piacque molto, Il bacio della donna ragno.
    penso che si, figli anche alle coppie gay, ce ne sono di bimbi con bisogno d’amore, e sono certa che se andassi a chiedere negli orfanotrofi a loro, i bimbi, non gliene fregherebbe un cavolo di avere 2 padri o due madri, o una coppia etero. E’ amore di cui hanno bisogno, non si coppie considerate socialmente "perbene".
    Vallo un po’ a spiegare a tanta gente, eppure mi sembra semplice.
    bah…buon fine settimana…altra via?
     

  7. strano… ma non so xkè non ti ci vedrei con un tatuaggio…
    a me piacciono.. ma leggeri e poco visibili… ma non su di me… forse xkè non mi piace tutto ciò che dovrebbe essere ‘per sempre’ ;-))
     
    Enri… ‘il bacio della donna ragno’ è un capolavoro… e purtroppo in pochi lo conoscono (a parte che William Hurt fece una grandissima interpretazione…)
     
    Sapete, ci sono persone che barattano il concetto di famiglia=amore con un concetto cattolico-praticante che niente ha a che vederci… e purtroppo sono quelle che pontificano di più.

  8. Si, capisco bene cosa vuoi dire …. vale anche per me. Io sono io e non sarò mai come vorrebbe qualcuno … è una cosa che va contro la propria natura e non è giusto … non è proprio possibile!!
    Tornando al tatuaggio: questo che sto vivendo è un magnifico periodo, mi sento felice, piena di amici, di movimento, di emozioni, e il tatuaggio sta fermando un qualcosa che mi piace di poter ricordare … dopo il buio più profondo è tornata la luce … una sensazione bellissima!! sto apprezzando cose apparentemente stupide che non mi erano concesse da molto tempo … sto risalendo … e sono felice che finalmente sia arrivato il momento di "vivere" ogni istante della mia vita … il tatuaggio sta fermando questo magnifico momento … e mi accompagnerà fino alla fine dei miei giorni.
    Mi piace questa cosa!
    Comunque è piccolino, discreto, un segno tribale sul braccio sinistro … sembre un bracciale … ma sto pensando anche ad un sole (altro simbolo bellissimo) che penso proprio mi farò …. DOMANI!!!
    Visto che non andrò al mare … vado e mi informo …. vediamo….
    Buona notte !!!

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