Homo homini lupus


Homo homini lupus è una delle massime che meglio si attagliano alla morale eterna.

In ciascuno di quanti ci circondano temiamo si nasconda un lupo. […] Siamo così poveri, così deboli, così facili da rovinare e distruggere. […] Questo è un mondo duro, fatto per uomini duri: un mondo di individui che possono contare soltanto sulla propria astuzia, che tentano reciprocamente di superarsi in scaltrezza. Quando incontri un estraneo devi essere in primo luogo vigile, e anche in secondo e in terzo luogo. Allearsi, stare spalla a spalla e lavorare in squadra vanno benissimo fino a quando gli altri ti aiutano a perseguire il tuo obiettivo, ma non c’è motivo di continuare a farlo allorché smettono di arrecare benefici o quelli che arrecano sono inferiori a quanto si spera di ottenere (o semplicemente si potrebbe forse ottenere) revocando gli impegni e annullando gli obblighi.

 

Un lupo. Quante volte mi sono sentito e/o descritto così. Un lupo che ha scelto di non essere lupo, e a volte ci riesce a malapena a controllarsi, ma che tuttavia conosce le leggi e le regole dei lupi e che ringhia e alza i denti non appena qualcuno potrebbe scambiare la non aggressività per debolezza.

Forse troppo.

E sono sempre stato così, ci sono nato, oppure ci sono diventato, ho imparato a essere lupo, ho rafforzato i muscoli le unghie e i denti per essere temibile e tenere gli altri lontani.

La mia concezione delle amicizie come alleanze: amicizie che scompaiono nel passato quando cessa l’oggetto delle alleanze. Apparentemente anaffettive. E che pure io guardo con amarezza, a volte, ma soprattutto con disincanto. Non può essere altrimenti, mi dico. E’ così che va la vita.

E chi dice di no, io penso che semplicemente si illuda:  che siamo soli, che siamo lupi.  Che ci alleiamo per predare, per tenerci il territorio, per difenderci… ma è perchè ci fa comodo e finché ci fa comodo.

E non mi piace certo. Alla mia etica non piace che questa sia la lezione della vita: solo il più forte, il più adatto, sopravvive. O meglio: la sopravvivenza è la prova ultima di adattabilità.

Non riesco ad accettarla come filosofia aggressiva su cui impostare la mia esistenza. Me ne sto in disparte a guardare le grandi e piccole ruote del mondo che tutte girano secondo questa legge. Cerco solo di evitare che l’ingranaggio mi stritoli.

Ma forse esiste un altro modo e io non lo vedo?

La “relazione pura” tende oggigiorno ad essere la forma prevalente di aggregazione umana, instaurata “per quanto ne può derivare a ciascuna persona” e “continuata solo nella misura in cui entrambi i partner ritengono che dia a ciascuno di essi abbastanza soddisfazioni da indurre a proseguirla”.

Una delle caratteristiche della relazione pura è che può essere troncata, più o meno a proprio piacimento e in qualsiasi momento, da ciascuno dei due partner. Perché una relazione abbia chanche di durare, è necessario l’impegno, ma chiunque si impegni senza riserve rischia di soffrire molto in futuro qualore la relazione dovesse dissolversi.

 

L’impegno, da una parte, che crea “dipendenza”. Termine che viene sempre più visto in termini negativi. il sapere che niente è per sempre, d’altro canto, non invita certo a far crescere la fiducia. E quindi si resta a guardarsi da lontano. Attenti a non condere altro che il minimo indispensabile per far si che ci ritorni abbastanza. E pronti a ritirare ogni impegno in ogni momento.

E questo vale in ogni tipo di relazioni. Meno avvertito in quelle di amicizia, più evidente in quelle amorose, il disimpegno è il segno del nostro tempo o del mio tempo. Del mio tempo di oggi, della mia età, della mia vita?

Domande…

Annunci

2 thoughts on “Homo homini lupus

  1. rob, tu ragioni troppo. i sentimenti sono tali perchè appartengono ad una sfera diversa del cervello. stanno da un’altra parte, dove si è più larghi di maniche. abbandonarsi, concedersi questo lusso, non è sempre spiacevole…

  2. Agghiacciantemente condiviso.Ommioddio. Sono un Lupo anche io e non me ne ero accorta. Un lupo che crede di essere una donna.Ora capisco perchè non mi è mai riuscito tanto bene.Ed io che leggevo "Donne che corrono coi lupi"…avrei dovuto leggere..lupi che corrono con le donne…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...