Intercettazioni


Alfano, Cicchitto, D’alema… le definiscono irrilevanti e private.

Alfano dice che sono costose e non hanno rilevanza penale. Parlano di fare una legge in tempi brevi.

D’Alema dice: “leggiamo una valanga di intercettazioni che nulla hanno a che vedere con vicende penali e sgradevolmente riferiscono vicende private delle persone”

Cicchitto: , “è davanti agli occhi di tutti l’esistenza di un autentico scandalo, cioè la pubblicazione di intercettazioni che non hanno nessun rilievo penale. E’ un gioco al massacro che va interrotto. E’ una situazione assolutamente insostenibile”.

Tutti schierati per una legge che ne vieti la pubblicazione. Il Centrosinistra dice: “noi l’avevamo fatta, ma poi il centrodestra non ha portato avanti la cosa”.

Si. In un paese civile non è piacevole, che conversazioni private di cittadini che non contengono estremi di reato diventino pubbliche.

Ma sapere come vengono nominati i manager di stato… beh caro signor D’Alema, mi rendo conto che nessuno di voi ci faccia una bella figura… però il problema è a monte. Se fate schifo e vi dite cose che fanno schifo, è un po’ colpa vostra, o no?

un pò di link

http://www.polisblog.it/post/10667/bisignani-e-p4-le-nuove-carte-da-montezemolo-a-moretti-passando-per-vietti-masi-scaroni

L’inchiesta P4 si spande in mezza italia.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-27040.htm

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-27025.htm

e via di questo passo.

Anche Mani Pulite iniziò in questo modo. E’ un’ondata di fango che sta sommergendo la casta.

Non mi meraviglia nulla. Politicamente è tutto fin troppo chiaro da tempo. Nelle parole che si leggono si capiscono solo i meccanismi di questo potere becero e cialtrone, gretto e codardo, pasticcione e opportunista, meschino e squallido.

Gentucola piena di soldi, mentre la stragrande maggioranza della gente normale fatica ad arrivare a fine mese.

Che rabbia.

Annunci

10 thoughts on “Intercettazioni

  1. Sì, fanno schifo. Sono di una volgarità impressionante. E non è vero che tutti parlano così, al telefono. Non credo proprio che io o i miei interlocutori potremmo risultare tanto biechi, qualora c’intercettasero.
    Il modo in cui trattano i problemi e le persone, il linguaggio che usano, me li ricordo già con le prime rivelazioni su Moggi. Poi quelle dei furbetti del quartierino. Poi ancora quelle del giro di prostituzione di Berlusconi. E adesso queste.
    Ma per andare al potere è proprio necessario essere bifolchi, semianalfabeti, corrotti e disonesti?
    Ha ragione quel magistrato che ha appena dichiarato d’indignarsi se mai per i loro contenuti, che non per la pubblicazione sui giornali.
    Queste intercettazioni, se non penalmente rilevanti, sono comunque uno spaccato della nostra peggiore Italia.
    Sono illuminanti!

  2. beh…. parlano un pò come tutti…

    io sarei peggio al telefono, anzi a sentire me questi son educande, più che altro sono le cose che “tramano” o l’evidenza di doppiogiochismo e facciata d’apparenza, che vengono a cadere.

  3. Per andare al potere bisogna essere così?
    Viene da pensare di sì. E’ una specie di filtro che inizia da lontano, per cui solo i più adatti riescono a sopravvivere in questo ambiente. Chi è in possesso di sentimenti etici non arriva a questi livelli, viene emarginato o è lui stesso che (mostrando indignazione alle prime avvisaglie del come si fa) se ne va.

    Parlano il linguaggio della politica-affaristica. Giocano secondo le regole di questo gioco che non è quello della politica passione, ideale, etica. E’ altra cosa.
    E’ fare affari e guadagnare amministrando. Lo scopo è il potere e fare soldi.
    Tutto è subordinato a questo scopo.
    Maschi e femmine si prostituiscono,ognuno a suo modo. Danno il culo letteralmente o metaforicamente. Non c’è differenza. Prendono e rendono secondo queste regole.

    Sono un mondo a parte, ma non troppo.
    Sono i rappresentanti “migliori” in senso evolutivo dell’italia dei figli di troia, dei furbi, di quelli che non hanno scrupoli a fregare gli altri. Sono straripati perchè non hanno avuto da tempo nessuno che li controllasse, che li mettesse in riga. Perchè questi sono anche vigliacchi. Conoscono solo il linguaggio del bastone. Se non fanno, non è per una mera questione di giustizia, ma solo per paura delle eventuali conseguenze.

    Oggi stanno diminuendo, ma non perché si sia innalzata la qualità etica generale, bensì perché molti si sono improvvisamente ritrovati in un ambito sociale in cui pure ad essere furbi sei comunque fregato.
    E questi figli di puttana al potere in effetti rappresentano sempre meno l’Italia.

    Hanno rotto il cazzo.

    • Sì, Buzz, sono straripati. Verbo davvero azzeccato e penso proprio, al pari di quanto sosteneva poco tempo fa credo Borrelli o chi per lui, che la situazione adesso sia molto peggio di quella dei tempi già scandalosi di Mani Pulite.
      Non vedo però come oggi stiano diminuendo…
      C’è fra la gente un nuovo fermento, questo sì, e ne discutevamo la settimana scorsa.
      Io lo sento come una sorta di speranza. Quella speranza per cui tu mi prendi anche in giro. Ma che credo sia la molla che spinge idealmente questa gente.
      La speranza di una nuova possibilità, di un’alternativa, se non di sistema, perlomeno di “andazzo” e moralità.
      Certo che ci vuole anche l’analisi, il pessimismo della ragione. Ed è anche per questo che mi sono iscritto al tuo forum, per saperne di più, per capirne di più. Oltre che per non perdere i contatti con te.
      Ma ritornando in tema, la cosiddetta casta non mi sembra si stia ritirando. Si muove come se dovesse ritenersi ancora impunita.

      • Luca guarda che l’altra volta, quando scrivevo “della speranza il conto non viene a presentarlo nesssuno” non era una presa i giro. Bensì volevo dire: “beh speriamoci, il fermento c’è, staremo a vedere…”.

        Qui, con “sono diminuiti” mi riferivo a quegli italiani brodo di cultura di queste merde. Quelli che se non sono come loro è solo perchè sono sì disonesti e furbetti e egoisti e meschini ma troppo stupidi per amministrare alcunché e galleggiano fregando il collega di lavoro, gli “amici” per dei tozzi di pane.
        Questi stanno diminuendo perché la crisi li ha schiacciati ancora più in basso. Se ad una società consumista impedisci di soddisfare il suo bisogno primario, ovvero consumare, costa resta se non incazzarsi contro quelli che sembrano esserne i responsabili?

        Riconosco queste figure. Sono quelli che li hanno votati fregandosene allegramente delle loro incoerenze e inettitudini. Sono quelli che dicevano “la sinistra ci massacra con le tasse, a me berlusconi sta bene perché ogni anno un condono mi va benissimo. rubano? chi se ne frega, lo fanno tutti, perché tu non lo faresti se stessi lì?”
        Intendendo, implicitamente, che loro lo avrebbero fatto. Che non farlo è da fessi. Perchè così è che va il mondo.

        Ora, queste stesse persone, con l’acqua alla gola, schiacciati dal debito, con i guadagni ridotti all’osso, iniziano ad aver paura. Allora ce l’hanno a morte con la casta che li ha portati fino qui.

        Ecco, cosa intendevo.

  4. Ma ! per curiosità, nessuno di voi è a conoscienza di un gruppo di “disinfettori” ?
    Mi potrei anche unire volentieri, per una reale sana e totale disinfestazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...