La distanza da loro…


è abissale.

Sono dall’altra parte. Sono l’altra parte. Indistinguibili dagli altri, se non per il costume che indossano nella commedia inguardabile della politica italiana.

Mi riferisco al PD.

Sentite cosa scrive questo, il deputato del Pd Stefano Esposito.:

“Le due ragazze arrestate negli scontri in Val di Susa (“truppa al servizio dei capi”) dovrebbero essere messe a lavorare “presso il cantiere di Chiomonte, sia per riparare i danni causati sia per vivere a stretto contatto con le forze dell’ordine imparando cosa significhi lavorare e difendere i valori dello Stato democratico”. 

“E’ indispensabile un inasprimento dell’azione repressiva nei confronti degli anarco-antagonisti – aggiunge – che non devono essere più soltanto ‘tenuti a bada’. Questo presuppone non solo un maggiore dislocamento di agenti, ma un intervento celere e determinato da parte della magistratura, a cominciare dalle persone che sono state arrestate in flagranza di reato”.

“E’ evidente, però – sostiene – che le due ragazze arrestate non sono altro che ‘truppa’ al servizio dei capi, a cominciare da Giorgio Rossetto, Luca Abbà, Francesco Richetto, che sono i teorici e i mandanti di queste azioni violente e teppistiche”.

“Ora mi auguro – prosegue il parlamentare Democratico – che al più presto queste figure, che non nascondono il loro ruolo, vengano perseguite attraverso gli strumenti previsti dalla legge. Per quanto riguarda, invece, le due donne arrestate, se dipendesse da me la miglior condanna che infliggerei loro consisterebbe in sei mesi di lavori socialmente utili presso il cantiere di Chiomonte, sia per riparare i danni causati sia per vivere a stretto contatto con le forze dell’ordine imparando cosa significhi lavorare e difendere i valori dello Stato democratico, valori di cui queste persone mi sembrano ampiamente deficitarie”.

“Non ricordo nella recente storia italiana un altro precedente in cui si sia verificato un così reiterato attacco alle forze dell’ordine nè un così elevato numero di agenti feriti o contusi. Il recente sequestro di bombe-carta e di altri materiali altamente pericolosi avvenuto nei pressi del cantiere – conclude – ha confermato l’intenzione di tali gruppi di proseguire nei loro ‘giochi di guerra’ e tutti dobbiamo essere consapevoli che gli attacchi proseguiranno e che potrebbero diventare ancora più violenti”.

http://torino.repubblica.it/

Queste due donne arrestate, il 9 settembre, e da quel momento in carcere, sono Marianna, 20 anni, e Nina, 35. Marianna studia medicina e Nina è infermiera e volontaria per il 118, ha tre figli. Sono in carcere perché avevano nella borsa delle mascherine, quelle bianche da ferramenta, che si usano per filtrare le polveri, e del malox, il farmaco antiacido, per contrastare un minimo gli effetti dei gas lacrimogeni, che fanno vomitare.

Per nessun altro motivo. Sono incensurate, eppure, nel paese che tiene camorristi, mafiosi, tangentari, corrotti e corruttori ben protetti in parlamento, loro stanno in carcere, per aver osato manifestare la loro opposizione ad un progetto buono solo per riempire le tasche della cricca al potere e dei loro clientes aziendali.

L’altra sera qualcuno ha fatto notare l’incongruenza (da Fazio, il meteorologo Mercalli) Mercalli, che non conosco visto che non guardo la televisione, ha affermato:

Ho detto che da cittadino sono indignato dal fatto che due donne, incensurate, siano in carcere per porto abusivo di maschere antigas. Ma poi quali maschere: sono filtri da verniciatore che si vendono nelle ferramenta. Una cosa non tollerabile in un paese civile. Sarebbe forse il caso di uscire da questo squallido teatrino delle ragioni di ordine pubblico, delle botte e dei lacrimogeni per tornare a parlare del merito.

Per queste parole va a Mercalli la mia stima. E non mi sorprende l’acredine con cui esponenti del PD sono immediatamente partiti lancia in resta contro di lui e la trasmissione in cui ha detto queste parole, con lo stesso identico stile degli altri (pdl) quando parlano della Tv e delle “trasmissioni dei comunisti”.

Qualche giorno fa l’IDV ha sollevato una pregiudiziale di costituzionalità per l’emendamento all’art. 8 della manovra, che demolisce la logica stessa del diritto del lavoro, riportandolo nell’alveo di una contrattazione fra privati. Il PD ha votato contro. C’è un bell’articolo di Giorgio Cremaschi, in proposito.

Anni fa ci si meravigliava perché la sedicente sinistra, quando ebbe occasione, non risolse il problema del conflitto di interessi. Mi pare il regista Nanni Moretti fu quello che disse la famosa frase “D’Alema dì qualcosa di sinistra…” ma sono passati anni, e a ben guardare da tempo aveva ragione chi diceva “sono tutti ugali” e allora qualcuno saltava su a dire “qualunquista”….

Sì, sono tutti uguali. Non basta far finta di litigare per le questioni politically correct. Per poi peraltro far rimanere tutto come sempre, o peggio.  E sono ugualmente insopportabili nella loro protervia, nel loro trasformismo, nel loro attaccamento alla poltrona, nel difendere i loro sporchi privilegi.

Si vanno guadagnando, tutti indistintamente, un tale livello di riprovazione popolare, nell’accezione più ampia e più apolitica possibile, da cominciare ad essere pericolosa. E non se ne rendono conto, continuano a giocare con i fiammiferi vicino a un mare di benzina.

 

Annunci

5 thoughts on “La distanza da loro…

  1. C’è molta retorica in Italia, quando si deve parlare delle forze dell’ordine, e tanto tabù quando ci sono delle critiche.

    Non vi è politica in Italia attualmente, nei palazzi di governo, ormai è evidente; è saltato tutto, qualsiasi inibizione morale o di principio politico è soverchiata dal sistema che predomina…. è in maggioranza.

    Però, la cosa più assurda è che nessuno, e per primo i cittadini, non sta facendo nulla, è un’accidia di massa degli italiani, una realtà palese, non più un’idea, è un dato di fatto.
    A me sembra…… a volte….. che chi ancora stia lottando senza mollare, siano – alcuni – magistrati che non mollano – per fortuna -… (vedasi processi a Berlusconi annessi e connessi), non vedo questo ne dai politici ne dalla gente.

    • Purtroppo i magistrati a mio parere non sono affatto quel baluardo della libertà che la parte politica avversa a berlusconi dipinge. Sono essi stessi parte in causa. Certo hanno buon gioco, contro il nano e i suoi accoliti, che ne fanno una più di bertoldo, ma il fatto che nella fattispecie possiamo anche condividere le loro azioni non può farci perdere di vista la politicizzazione del loro operato.

      In generale dico. Poi esistono le eccezioni, come per tutto nel paese.
      Ma sono convinto che non esista una corporazione, quale che sia, “pulita”, in Italia. E’ tutto specchio del paese.

      Una prova ulteriore?
      Oggi il Procuratore della Repubblica di Torino in persona si è presentato in aula, con tutto il peso della sua storia (Giancarlo Caselli, storico PCI) al posto del sostituto procuratore, contro le due donne arrestate, sostenendo l’accusa che esse debbano restare in carcere esistendo il pericolo del reitero del reato.

      Ma quale reato?
      Quello di tapparsi il naso sotto i lacrimogeni.

      Se questa non è politicizzazione…

      • E’ vero,

        Ma sono gli unici che fanno qualcosa in concreto, o almeno ci provano.

        Te pensa se Berlusconi, che per esempio ha di recente tappato la bocca a dei suoi nemici storici Santoro… e sinistroidi alla RAI, che avevano influenza mediatica; riuscisse pure a “far fuori” questi magistrati o pubblici ministeri “ribelli”.

        Avrebbe vinto, chi rimarrebbe che avrebbe una forma di potere per contrastarlo?

        giornali avversi?….

        Forse si, ma non hanno, così mi sembra, una incidenza significativa per ora.

        Forse rimarrebbe solo la gente, come “forza” che può farsi valere, ma te vedi tutta questa partecipazione?

        Io no.

  2. La magistratura non dovrebbe essere di parte, ma lo è sempre stata. Per un certo verso è inevitabile, essendo i giudici uomini. E’ normale che abbiano dei convincimenti e che questi convincimenti influenzino le loro decisioni, nei limiti del margine che il diritto offre loro nell’interpretazione della legge.
    Essendo uomini sono parte integrante della società civile (o incivile) e quindi soggetti agli umori del tempo, alle pressioni dei media e dell’opinione pubblica, ecc ecc.
    Fin qui tutto normale. Il diritto prevede anche una serie di escamotage atti a limitare questa problematica.
    Non è più normale quando l’azione penale viene (o NON viene) avviata, in funzione della parte politica, e non è più informata da “mere” questioni di giustizia.

    Siamo d’accordo, sul fatto che l’unica azione incisiva contro Berlusconi e la banda di mascalzoni che gli ruota attorno è stata condotta dalla magistratura, ma questo, in un paese democratico è assurdo.

    Sia chiaro: se si ha ragione di ritenere che Tizio delinque, e l’azione penale è obbligatoria, allora è normale che Tizio venga inquisito. Anche se Tizio è presidente del consiglio.
    In un paese normale, se Tizio è un probabile mascalzone, non dovrebbe essere presidente del consiglio, e altri probabili mascalzoni ministri o sottosegretari.

    Insomma non ritengo certo uno scandalo che Berlusconi sia inquisito. Se avesse tenuto una condotta consona ad un alta carica dello stato, questo non sarebbe accaduto. E tuttavia penso che effettivamente la magistratura, in buona ma anche cattiva fede, si sia fatta carico di un ruolo che non le compete istituzionalmente.

    Siccome non sono tipo da due pesi e due misure, non posso essere d’accordo quando questa stortura colpisce il mio nemico (berlusconi) e dissentire quando colpisce l’amico (i noTav).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...