La Freccia del Sud


“… Le prime scarpe da gara le ho prese più grandi,
dovevo ancora crescere e sarebbero durate.
Ce l’avevo la rabbia dentro, eccome
….
Anche per me a un certo punto è stato difficile guardarsi allo specchio e decidere : chi vuoi essere?
Forse potevo vivere di rendita, invece mi sono rimesso ai blocchi per altre partenze.

Non ci sarà più un record come il mio, non in Italia, e non perchè non possano nascere campioni.

Ma oggi c’è una società e una morale diversa, che rifiuta tutto quello che io ho rappresentato.

Io allenavo la fatica con l’allenamento.

Non c’è più cultura sportiva, c’è il mito del successo, non quello di farsi strada nella vita.

Perchè meravigliarsi delle scommesse?

Se non si studia, se non si hanno interessi, non c’è crescita della persona.
Uno sportivo non deve essere Einstein,
ma un minimo ci devi provare a darti degli strumenti
e non solo a gonfiare il portafoglio.

Ogni tanto c’è qualcuno nel parco che mi chiede: e tu che fai?
Vorrei avere il fiato per rispondere : ho già fatto.
5482 giorni di allenamento, 528 gare, un oro e due bronzi olimpici, più il resto che è tanto.
A 60 anni non ho rimpianti. Rifarei tutto, anzi di più.
E mi allenerei otto ore al giorno.

La fatica non è mai sprecata : soffri ma sogni”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...